CINQUE MUSEI DI ARTE CONTEMPORANEA DA VEDERE NEL 2019

Il post di oggi è dedicato agli appassionati di arte contemporanea. Di recente hanno inaugurato alcuni musei  che secondo me vale la pena di visitare quest’anno, anche solo per le strutture che li ospitano, di cui uno in Italia.
Ecco quali sono!

 

Il Museo del Novecento M9 di Mestre

 

 

Cominciamo dall’Italia con il Museo del Novecento M9 di Mestre, inaugurato nel dicembre 2018. Un polo artistico unico in Italia che unisce ricerca, arte e attività interattive, ma anche un interessante esempio di riqualificazione urbana, poiché è stato ricavato dall’ex convento e dall’area militare della città.
L’esposizione è disposta su tre piani, di cui due dedicati alla collezione permanente e uno a mostre temporanee, e si snoda attraverso 8 temi principali, tra cui “questioni demografiche”, “stili di vita”, “scienza”, “lavoro”, “paesaggio italiano” ed “educazione”. Il target di riferimento sono i millennials.
www.m9digital.it

 

L’Amos Rex di Helsinki

 

 

Gli amanti dell’arte contemporanea sanno sicuramente quanto il Nord Europa sia un paradiso in questo senso. Tra i musei che vi consiglio di visitare quest’anno c’è di sicuro l’Amos Rex di Helsinki, un centro interamente dedicato alla sperimentazione nato dall’esperienza dell’Amos Anderson Museum. Sono oltre 6300 i metri quadri di spazio espositivo, e tre i principali filoni ospitati: l’arte contemporanea sperimentale e innovativa, il Modernismo del XX secolo e le culture antiche. La struttura avveniristica del museo, creata dallo studio di architettura JKMM, è perfettamente integrata con il tessuto urbano e quasi invisibile dai passanti se non fosse per i coni che emergono dal terreno.
www.amosrex.fi

 

Il MO Museum di Vilnius

 

 

Spostiamoci ora nei paesi baltici, in particolare in Lituania, con il MO Museum di Vilnius. Inaugurato a ottobre 2018, vale una visita solo per la struttura, progettata da Libeskind. All’interno vi aspetta una straordinaria collezione permanente di arte contemporanea lituana con quasi 5000 opere tra dipinti, disegni, sculture, fotografie e video installazioni. L’obiettivo del museo è quello di rendere l’arte più democratica e accessibile a tutti, accogliendo allo stesso modo visitatori e professionisti del mondo dell’arte.
www.mo.lt

 

Il Fotografiska di Londra e New York

 

 

Uno dei musei di fotografia più importanti e influenti al mondo, con sede primaria a Stoccolma, ha deciso di espandersi e di aprire una sede anche a Londra, nel quartiere multiculturale di Whitechapel e a New York, con apertura nella primavera 2019 al 281 di Park Avenue. Vero e proprio melting pot internazionale,  il Fotografiska ha ospitato 150 mostre dalla sua apertura nel 2010, tra cui Annie Leibovitz, David LaChapelle, Irving Penn ed Helmut Newton, oltre a numerosi fotografi emergenti.
www.fotografiska.com

 

Il MORI Building Digital Art Museum di Tokyo


 

Un incredibile museo dedicato all’arte digitale realizzato sull’isola artificiale di Odaiba dagli artisti di teamLab. Inaugurato a giugno 2018, è a tutti gli effetti un museo del futuro. Nei suoi 10mila metri quadrati di esposizione non c’è distinzione di spazi: i lavori si espandono nei corridoi e nei luoghi più impensabili, ogni superficie è utilizzata al massimo e le installazioni si possono anche fondere tra di loro; ma soprattutto, i visitatori possono camminare ed esplorare in ogni angolo, immergendosi totalmente nelle opere.
www.borderless.teamlab.art

 

 

Per l’immagine di copertina  www.artribune.com

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