Scavi Archeologici di Pompei

Alle porte della moderna Pompei, l’omonimo sito archeologico mostra i resti della città antica, seppellita durante l’eruzione del Vesuvio del 79 insieme ad Ercolano, Stabia ed Oplonti. I ritrovamenti a seguito degli scavi, iniziati per volere di Carlo III di Borbone con l’obiettivo di conferire prestigio alla casa reale, sono una delle migliori testimonianze della vita romana, nonché la città meglio conservata dell’epoca. La maggior parte dei reperti recuperati, semplici suppellettili di uso quotidiano ma anche affreschi, mosaici e statue, è conservata al Museo Archeologico Nazionale di Napoli e nell’Antiquarium di Pompei; la notevole quantità di reperti è stata utile per far comprendere gli usi, i costumi, le abitudini alimentari e l’arte della vita di oltre due millenni fa. In prossimità delle porte della città, distribuite lungo una cinta muraria di tremiladuecentoventi metri, sorgono diverse necropoli.

Da non perdere
• il Foro, ovvero il punto centrale della città romana, il luogo che più di tutti regala un incredibile impatto visivo
• il Tempio di Apollo, uno dei più antichi di Pompei, costruito tra il 575 e 550 a.C., restaurato prima nel II secolo a.C. e poi a seguito del terremoto del 62
• il Tempio di Vespasiano, probabilmente dedicato al primo imperatore romano Ottaviano Augusto, e di volta in volta dedicato ai successivi imperatori fino a Tito Flavio Vespasiano
• il Tempio di Giove, così chiamato per il ritrovamento della testa di una statua appartenente a Giove, anche se il complesso era dedicato alla cosiddetta Triade Capitolina (Giove, Giunone e Minerva)
• la Casa del Fauno, risalente al II secolo a.C., sicuramente una delle maggiori dimore di Pompei
• la casa dei Dioscuri, una delle case più grandi e decorate
• la Casa di Meleagro, abitazione di lusso che testimonia come fossero i pavimenti delle domus di Pompei
• la Praedia Giulia Felice, un grande complesso risalente al I sec. a.C. e una delle prime domus portate alla luce durante gli scavi, notevole per la ricchezza delle decorazioni
• il Macellum, ovvero il mercato della città, in cui si organizzavano anche banchetti in onore dell’imperatore
• l’Edificio di Emacia, il mercato della lana, all’epoca ricco e ben decorato da marmi e statue
• le Terme del Foro, costruite nel I secolo a.C. e splendidamente conservate
• il lupanare, ovvero il bordello più grande e organizzato della città, testimonianza di quanto
• l’Anfiteatro Grande, tra i più antichi e meglio conservati al mondo. 
• il Teatro Grande, molto simile ai modelli ellenistici, da cui si gode una splendida vista sulla campagna circostante
• la Villa dei Misteri, ritrovata solo nel 1910 e in posizione panoramica, interessante per il ciclo di affreschi in stile greco che rappresentano varie figure impegnate in un rito o in un matrimonio
• la Basilica, l’edificio pubblico più importante della città, utilizzato sia come tribunale che come sede per contrattazioni commerciali
• il Santuario di Venere, importantissimo luogo di culto dedicato a Venere, protettrice della città e della navigazione

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Curiosità
• sia gli scavi di Pompei che la storia dell’eruzione sono stati soggetto di numerosi dipinti, romanzi, mostre, film, fiction e documentari
• il compositore Wolfgang Amadeus Mozart compose “lI flauto magico” dopo aver visto il Tempio di Iside nel 1796
• nel 1971 l’anfiteatro è stato utilizzato dai Pink Floyd per un concerto senza pubblico, da cui è stato tratto il film documentario “Pink Floyd: Live at Pompei”
• nel Busch Gardens Williamsburg, un luna park della Virginia, è stata realizzata un’attrazione acquatica che prevede un percorso in battello attraverso la ricostruzione delle rovine della città
• nel 2016 Il sito di Pompei è stato il terzo sito museale statale più visitato in Italia dopo il Pantheon e il circuito archeologico del Colosseo, Foro Romano e Palatino
• nel 1997 le rovine sono entrate a far parte della lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO insieme a quelle di Ercolano e Oplonti

TIPOLOGIA
Area archeologica

DOVE
Italia, Pompei

SITO UFFICIALE
www.pompeiisites.org

SOCIAL

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